Intelligenza artificiale: investire1 nell’intero ecosistema 


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Comunicazione di marketing per clienti professionali. 

In sintesi:

  • L’IA è spesso percepita come una rivoluzione nel campo dei software, ma il suo potenziale di investimento si basa sempre più su infrastrutture fisiche, energia e capacità industriali.
  • L’implementazione dell’IA su larga scala si basa inoltre su una catena di infrastrutture e di componenti fisici: data centers, semiconduttori, chip di memoria, energia, reti elettriche e metalli critici.
  • I nostri ETF sono concepiti per offrire agli investitori un’esposizione all’intero ecosistema.

La domanda di intelligenza artificiale (IA) sta crescendo rapidamente. La sua rapida adozione in settori, processi e catene del valore alimenterà la prossima ondata di innovazione e produttività2.

Dall'emergere di ChatGPT nel 2022, l'IA si è affermata come una tecnologia trasformativa, con il potenziale di rimodellare in modo duraturo stili di vita, modo di lavorare ed economie2.

L'intelligenza artificiale è spesso vista come una rivoluzione legata ai software. Tuttavia, il suo potenziale di investimento si poggia sempre più sulle infrastrutture fisiche, sull'energia e sulla capacità industriale.

Per gli investitori1, l'opportunità va ben oltre le aziende che sviluppano modelli e software di IA.

L'IA si basa su un ecosistema complesso che include infrastrutture fisiche, semiconduttori, chip di memoria, energia, elettrificazione e metalli critici. Man mano che questo ecosistema si sviluppa, ogni anello della catena rappresenta un'opportunità di investimento distinta1 all'interno di un tema di crescita strutturale pluriennale3.

Una catena del valore dell'IA in piena espansione

L'implementazione su larga scala dell'IA non dipende solo dalla domanda di modelli di IA. Si basa anche su una catena di componenti infrastrutturali e hardware: data center, semiconduttori, chip di memoria, energia, reti elettriche e metalli critici. Con l'adozione crescente dell'IA, ciascuno di questi collegamenti è messo sotto pressione.

L'IA non può essere implementata su larga scala senza l'enorme infrastruttura fisica necessaria per sviluppare, addestrare e distribuire modelli sempre più sofisticati. I data center sono al centro di questo ecosistema perché forniscono la potenza di calcolo e l'infrastruttura necessarie per soddisfare esigenze di calcolo in costante crescita. Si prevede che gli hyperscaler e i fornitori cloud investiranno oltre 2 trilioni di dollari entro il 20324.  Sebbene questi investimenti significativi stiano rafforzando l'infrastruttura, l'offerta rimane insufficiente per soddisfare la domanda, creando opportunità1 sia nei data center che in tutta la catena del valore dei data center.

I chip di memoria sono uno dei fattori che rallentano l'IA. L'IA richiede grandi quantità di memoria ad alta capacità per alimentare processori ultra-veloci e archiviare modelli di IA. La domanda di memoria cresce molto più rapidamente dell'offerta, il che fa aumentare i prezzi dei chip ed i margini dei produttori. In questo mercato concentrato, caratterizzato da alte barriere all'ingresso, i principali attori coinvolti nella produzione di questa parte essenziale dell'ecosistema dovrebbero continuare a beneficiare dell'aumento della domanda.

L'approvvigionamento elettrico è un altro grande ostacolo. L'IA consuma molta energia: i data center da soli potrebbero rappresentare tra il 9% e il 17% del consumo totale di elettricità negli Stati Uniti entro il 20305. Allo stesso tempo, la domanda di elettricità sta accelerando, guidata da tendenze più ampie, tra cui veicoli elettrici, pompe di calore ed elettrificazione industriale.  Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), l'aumento annuo della domanda di elettricità nei prossimi cinque anni dovrebbe superare di circa il 50% quella osservata dell'ultimo decennio6. Generare questa elettricità e farla arrivare agli utenti finali, garantendo al contempo stabilità e flessibilità della rete, rappresentano sfide importanti. Queste sfide creano opportunità di investimento1 nella produzione di elettricità, nel trasporto e nelle infrastrutture di rete elettrica.

L'elettrificazione e l'IA stanno inoltre generando domanda strutturale di minerali critici e terre rare. Queste risorse sono al centro di molti settori strategici, dalla difesa e l'IA all'energia, mobilità, elettronica, aeronautica, salute e agricoltura. Supportano inoltre lo sviluppo di robot dotati di IA sempre più potenti, in un contesto caratterizzato dal crescente ricorso all’automazione.

Perché investire1 fin da oggi?

Nonostante il rapido progresso nell’adozione dell'IA abbia, gli investimenti fisici che ne derivano sono ancora agli inizi. Tra il 2025 e il 2028, la spesa per infrastrutture di IA, semiconduttori, server e distribuzione fisica è stimata in 2,9 trilioni di dollari7.

Ma l'opportunità non si limita solo al livello tecnologico. Con l'aumento della necessità di potenza di calcolo, continua la diffusione di data center, sistemi di alimentazione e infrastrutture associate, creando opportunità di investimento1 su molteplici anelli della catena del valore.

La spesa delle imprese è un fattore chiave, ma l'IA sta anche ottenendo un sostegno crescente dalle politiche pubbliche globali. In molte grandi economie, i governi vedono ora l'IA come una priorità strategica. Le loro politiche mirano non solo a controllare i rischi, ma anche a supportare aree chiave come le capacità informatiche nazionali, le infrastrutture energetiche, la ricerca e l'innovazione.

Finanziamenti pubblici, incentivi fiscali e iniziative per costruire la capacità nazionale in ambito di IA attirano investimenti privati. Accelerano inoltre lo sviluppo delle infrastrutture necessarie alla sua adozione.

Pertanto, l'aumento della domanda, gli investimenti delle aziende e il sostegno pubblico rendono l'IA un ciclo di investimento strutturale e di ampia portata.

Cosa implica l'IA per i portafogli degli investitori1

Sebbene l'ascesa dell'IA vada a beneficio di un ampio ventaglio di attori, questa solleva anche importanti domande sulla costruzione del portafoglio.

I principali indici azionari, come l'S&P 500, hanno ora un peso significativo nelle aziende legate all'IA8. Gli investitori1 sono quindi tenuti a considerare i rischi di concentrazione e legati alle valutazioni. Allo stesso tempo, la velocità del cambiamento tecnologico rende più difficile identificare le aziende meglio posizionate per beneficiare in modo duraturo8.

Tuttavia, l'IA non si riassume a un unico tema di investimento. 

Gli investitori1 ora possono andare oltre un’esposizione ampia ai mercati per puntare ad opportunità potenziali specifiche1 all'interno dell'ecosistema dell'IA. Possono anche esporsi a un insieme più ampio di attori che rendono possibile l'IA e ne beneficiano.

Inoltre, alcuni investitori1 sono già fortemente esposti all'IA tramite portafogli azionari ampi. Per loro, un approccio più diversificato e mirato può fornire accesso a segmenti dell'ecosistema che non sono limitati alle più grandi titoli tecnologici.

Investe1 nell'intero ecosistema dell’IA con i nostri ETF

I nostri ETF sono progettati per offrire agli investitori un'esposizione all'intero ecosistema che supporta lo sviluppo e l'adozione dell'IA, piuttosto che concentrarsi su un singolo anello della catena del valore.

Forniscono accesso a segmenti chiave di crescita, tra cui semiconduttori, chip di memoria, data center, robotica, metalli critici e terre rare, e infrastrutture di elettrificazione. 

Per gli investitori che vogliono esporsi al potenziale di lungo periodo dell'IA, la nostra gamma offre diverse soluzioni per accedere alle infrastrutture e alle tecnologie che ne supportano l'adozione nel corso dei prossimi anni.

Insieme, queste esposizioni riflettono l'ampiezza di un'opportunità legata all'IA che va ben oltre i software e i modelli stessi.  


1. Investire comporta rischi. Per maggiori informazioni, si prega di consultare la sezione Rischi qui sotto.
2  Fonte: Cosa guida il progresso nell'IA? Tendenze nei dati
3. Il comportamento passato del mercato non è un indicatore affidabile di quello futuro.
4. Fonte: https://www.bloomberg.com/company/press/generative-ai-market-poised-to-reach-2-3-trillion-by-2032-as-agentic-systems-proliferate-and-infrastructure-demand-surges-according-to-bloomberg-intelligence/
5. Fonte: https://www.iea.org/news/ai-is-set-to-drive-surging-electricity-demand-from-data-centres-while-offering-the-potential-to-transform-how-the-energy-sector-works
6. Fonte: https://powering-intelligence.epri.com/executive-summary.html
7. Fonte: Morgan Stanley https://www.morganstanley.com/insights/articles/ai-market-trends-institute-2026
8. Fonte: Amundi – settembre 2026. Il comportamento passato del mercato non è un indicatore affidabile di quello futuro. Informazioni fornite solo a scopo informativo, possono essere soggette a modifiche nel tempo senza preavviso.
9. La diversificazione non garantisce un profitto né protegge da perdite.

Le informazioni sugli investimenti responsabili di Amundi sono disponibili su amundietf.com e amundi.com. La decisione di investimento deve tenere conto di tutte le caratteristiche e gli obiettivi del Fondo, descritti nel relativo Prospetto.

RISCHI DELL’INVESTIMENTO
È importante che i potenziali investitori valutino i rischi descritti di seguito e nel Documento contenente le informazioni chiave (KID) del fondo e nel Prospetto, disponibili sul nostro sito www.amundietf.com.

RISCHIO DI PERDITA DEL CAPITALE - Gli ETF sono strumenti di replica. Il loro profilo di rischio è simile a quello di un investimento diretto nei titoli che compongono l’indice sottostante. Il capitale è interamente esposto a rischio e gli investitori potrebbero non recuperare l'importo inizialmente investito.
RISCHIO CONNESSO AL SOTTOSTANTE – I titoli che compongono l’'indice sottostante di un ETF possono essere complessi e volatili. A titolo di esempio, gli ETF con un'esposizione ai mercati emergenti presentano un rischio di potenziali perdite più elevato rispetto a un investimento nei mercati sviluppati, poiché essi sono soggetti a numerosi rischi imprevedibili relativi ai mercati emergenti.
RISCHIO DI REPLICA - Gli obiettivi del fondo potrebbero non essere conseguiti a causa di eventi inattesi nei mercati sottostanti, i quali inciderebbero sul calcolo dell'indice e sulla replica operativa del fondo.
RISCHIO DI CONTROPARTE - Gli investitori sono esposti ai rischi derivanti dall'utilizzo di uno swap OTC (over-the-counter) o del prestito titoli con la/e rispettiva/e controparte/i. Le controparti sono istituti di credito il cui nome è riportato nel sito web del fondo amundietf.com. Conformemente alla normativa UCITS, l'esposizione alla controparte non può superare il 10% del patrimonio complessivo del fondo.
RISCHIO DI CAMBIO - Un ETF potrebbe essere esposto al rischio di cambio qualora sia denominato in una valuta diversa da quella dei componenti dell'indice sottostante che sta replicando. Le fluttuazioni dei tassi di cambio possono dunque avere un impatto negativo o positivo sulla performance.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ - I mercati ai quali è esposto l'ETF possono presentare un rischio. Il prezzo e il valore degli investimenti sono legati al rischio di liquidità dei titoli dell'indice sottostante. Gli investimenti sono soggetti a rialzi e ribassi. In aggiunta, sul mercato secondario la liquidità è fornita da market maker operanti sulle borse valori su cui è quotato l'ETF. In borsa, la liquidità può essere limitata a causa di una sospensione del mercato sottostante rappresentato dall'indice sottostante replicato dall'ETF, di un errore nei sistemi di una borsa valori o di altri operatori di mercato, oppure di una situazione di mercato o evento anomalo in fase di contrattazione.
RISCHIO DI VOLATILITÀ - L'ETF è esposto alla volatilità dei mercati principali rappresentati nell’indice sottostante. Il valore di un ETF può cambiare in modo rapido e imprevedibile e può potenzialmente registrare forti variazioni sia al rialzo che al ribasso.
RISCHIO DI CONCENTRAZIONE – Gli ETF possono selezionare gran parte delle loro attività all'interno di un emittente, un settore, azioni o obbligazioni, una regione o un Paese specifico, per il loro portafoglio. Quando le regole di selezione sono estese, il portafoglio può essere più concentrato e il rischio distribuito su un numero limitato di titoli. Ciò può comportare una maggiore volatilità e un rischio di perdita più elevato.

INFORMAZIONI IMPORTANTI
Questa è una comunicazione di marketing per clienti professionali. Si prega di consultare il Prospetto e il KID degli ETF prima di prendere una decisione finale di investimento.

Il presente materiale è destinato esclusivamente all'attenzione delle controparti professionali e qualificate, come definite nella Direttiva MIF 2014/65/UE del Parlamento europeo che agiscono solo ed esclusivamente per conto proprio. Non è rivolto ai clienti al dettaglio. In Svizzera, è destinato esclusivamente agli investitori qualificati ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 3, lettere a), b), c) e d) della Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale del 23 giugno 2006.
Le informazioni contenute nel presente documento non sono destinate alla distribuzione e non costituiscono un'offerta di vendita o una sollecitazione di un'offerta di acquisto di titoli o servizi negli Stati Uniti, o in nessuno dei loro territori o possedimenti soggetti alla loro giurisdizione, a o a beneficio di qualsiasi US Person (come definita nel Prospetto dei Fondi o nella sezione dedicata alle menzioni legali su www.amundi.com e www.amundietf.com). I Fondi non sono stati registrati negli Stati Uniti ai sensi dell'Investment Company Act del 1940 e le quote/azioni dei Fondi non sono registrate negli Stati Uniti ai sensi del Securities Act del 1933.
Questo materiale rispecchia il punto di vista e le opinioni dei suoi singoli autori a questa data e non rappresenta in alcun modo la posizione ufficiale o un consiglio di alcun tipo degli autori o di Amundi Asset Management o di una delle sue controllate. Pertanto, non comporta la responsabilità di Amundi Asset Management o di una delle sue controllate o dei suoi collaboratori o dipendenti. Non costituisce una raccomandazione personale né tiene conto dei particolari obiettivi di investimento, della situazione finanziaria o delle esigenze dei singoli clienti. I clienti dovrebbero valutare se le opinioni e le raccomandazioni contenute in questa comunicazione siano adatte alla propria situazione specifica e, se del caso, chiedere una consulenza professionale, compresa quella fiscale. I nostri venditori, trader e altri professionisti potrebbero fornire commenti di mercato orali o scritti o strategie di trading ai nostri clienti e ai principali trading desk, che riflettono opinioni contrarie a quelle espresse in questa comunicazione. La nostra divisione di gestione patrimoniale, i principali desk di trading e i nostri team di gestione possono prendere decisioni di investimento non in linea con le raccomandazioni o le opinioni espresse in questa ricerca.
Il presente documento è di natura commerciale. I fondi descritti in questo documento (i "Fondi”) potrebbero non essere disponibili per tutti gli investitori e potrebbero non essere registrati per la distribuzione al pubblico presso le autorità competenti in tutti i Paesi. Ciascun investitore è tenuto ad assicurarsi di essere autorizzato a sottoscrivere o a investire in questo prodotto. Prima di investire nel prodotto, si consiglia agli investitori di avvalersi di una consulenza finanziaria, fiscale, contabile e legale indipendente.

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- Multi Units Luxembourg, RCS B115129, SICAV lussemburghese con sede al n. 9, rue de Bitbourg, L-1273 Lussemburgo, gestita da Amundi Luxembourg S.A. con sede in 5, allée Scheffer, L-2520 Lussemburgo.
Prima della sottoscrizione, il potenziale investitore è tenuto a leggere la documentazione d’offerta (KID e Prospetto) dei Fondi. Il Prospetto in francese per gli ETF UCITS domiciliati in Francia, e in inglese per gli ETF UCITS domiciliati in Lussemburgo, e il KID nelle lingue locali dei Paesi di commercializzazione sono disponibili gratuitamente sui siti www.amundi.com, www.amundi.ie e www.amundietf.com. Sono inoltre disponibili presso la sede di Amundi Luxembourg S.A. (in qualità di società di gestione di Amundi Index Solutions e Multi Units Luxembourg), o presso la sede di Amundi Asset Management (in qualità di società di gestione di Multi Units France), o presso la sede di Amundi Ireland Limited (in qualità di società di gestione di Amundi ETF ICAV). Per ulteriori informazioni relative alle borse valori in cui è quotato l'ETF, si prega di fare riferimento alla pagina Web del fondo sul sito amundietf.com.

L'investimento in un Fondo comporta un notevole grado di rischio (i rischi sono descritti in dettaglio nel KID e nel Prospetto). Le performance passate non sono indicative di risultati futuri.
Il rendimento dell'investimento e il valore del capitale di un investimento in Fondi o altri prodotti d'investimento possono oscillare al rialzo o al ribasso e possono comportare la perdita dell'importo originariamente investito. Si invitano tutti gli investitori a rivolgersi a un consulente professionale prima di qualsiasi decisione d'investimento al fine di determinare i rischi associati all'investimento e la sua idoneità.
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Si precisa che le società di gestione dei Fondi hanno facoltà di rinunciare alle disposizioni prese per la commercializzazione di azioni/quote del Fondo in uno Stato membro dell'UE o nel Regno Unito rispetto al quale abbia effettuato una notifica. I diritti e i meccanismi di ricorso collettivo degli investitori sono riportati in sintesi in inglese nella pagina sulla regolamentazione consultabile all'indirizzo https://about.amundi.com/legal-documentation in relazione agli Amundi ETF. 
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Doc.ID: 6002074

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