Crescere insieme all'Italia con l'ETF PIR di Amundi

     

Il successo dei Piani Individuali di Risparmio (PIR) sta gradualmente spostando una fetta dei risparmi degli italiani a sostegno dell''economia tricolore. L'AMUNDI ETF FTSE ITALIA PIR UCITS ETF DR consente un investimento liquido e diversificato sull'azionario Italia attraverso l'indice Ftse Italia PIR Benchmark.

     

Non solo vantaggi fiscali

I Piani Individuali di Risparmio (PIR) hanno fatto il loro ingresso nel panorama d’investimento italiano andando a ricalcare uno schema già collaudato in altri paesi come Francia e Gran Bretagna. 

Attraverso un “contenitore”, rispondente a caratteristiche definite dalla normativa e strutturabile con varie modalità (attraverso fondi, deposito titoli, gestioni patrimoniali), è possibile coniugare i vantaggi di una fiscalità agevolata per i singoli investitori con l’obiettivo più collettivo di indirizzare una maggiore fetta dei risparmi delle famiglie italiane verso l’economia reale, in particolare le piccole e medie imprese (PMI).    

In questo modo i PIR possono contribuire a dare slancio alla ripresa economica aumentando la liquidità presente nel sistema. Uno strumento che mancava in Italia e che ha riscosso un successo oltre le attese.

L'eccellenza del Made in Italy

Tra le alternative a disposizione degli investitori per cogliere pienamente le potenzialità dei piani individuali di risparmio c’è quella offerta dagli ETF PIR-compliant. 

           

Amundi ETF propone sull’ETFPlus di Borsa Italiana l’ AMUNDI ETF FTSE ITALIA PIR UCITS ETF DR , il primo ETF che replica l’indice FTSE Italia PIR Benchmark.

          

Clicca qui per scoprire il fondo

    

Perché investire nell’Amundi ETF Ftse Italia PIR Ucits ETF DR

INVESTIMENTO PIR COMPLIANT

L’indice FTSE Italia PIR Benchmark riflette i requisiti di asset allocation stabiliti dalla disciplina dei Piani Individuali di Risparmio (PIR).

ESPOSIZIONE LIQUIDA A PMI E BLUE CHIPS

L’Amundi ETF FTSE Italia PIR Ucits ETF DR fornisce esposizione a titoli di società Mid e Small cap italiane facenti parte dell’indice FTSE Italia PIR PMI Plus e ad una selezione di titoli del FTSE MIB.

UN ELEMENTO DI DIVERSIFICAZIONE PER ESPORSI ALL’AZIONARIO ITALIA

Questo ETF rappresenta un valido strumento per chi desidera investire sulla crescita dell’economia italiana diversificando la propria esposizione all’azionario Italia.

STRUMENTO EFFICIENTE IN TERMINI DI COSTO

Amundi ETF propone una soluzione efficiente in termini di costo, con spese correnti di 0,35%*.

Informazioni sull’indice FTSE ITALIA PIR benchmark

L’indice FTSE Italia PIR Benchmark é concepito per rispettare i vincoli di investimento previsti dalla normativa PIR.

  • Le azioni che possono rientrare nell’universo dell’indice  FTSE Italia PIR Benchmark sono quelle che compongono gli indici FTSE Italia PIR PMI Plus e FTSE MIB.
  • L’indice FTSE Italia PIR PMI Plus è composto dalle 80 azioni quotate più liquide di società di piccola e media capitalizzazione di diritto italiano.
  • L’indice FTSE MIB è composto dalle 40 azioni più liquide quotate su Borsa Italiana.
  • Nel rispetto dei vincoli di allocazione degli attivi legati al regime fiscale italiano PIR (“Piano Individuale di Risparmio a lungo termine”), il peso totale dei componenti dell’indice FTSE MIB è limitato al 60%.

        

Per ulteriori informazioni circa la metodologia dell’indice si prega di fare riferimento al sito web dell’index provider: www.ftserussell.com

Semplice e alla portata di tutti gli investitori

    

UNO STRUMENTO ADATTO A TUTTI GLI INVESTITORI

L’AMUNDI ETF FTSE ITALIA PIR UCITS ETF DR si presta all’utilizzo da parte di tutti i tipi di investitori essendo funzionale all’impiego in portafogli costruiti con l’intento di raggruppare le azioni italiane più liquide che contemplino la presenza preponderante di blue chips, accompagnata da quella di azioni di piccole e medie imprese.

        

 

UN’OTTICA DI LUNGO PERIODO

E’ destinato ad un piano di risparmio a lungo termine (ad esempio Conto Titoli PIR), coerente con la natura stessa dell’asset class azionaria. La normativa incentiva quindi l’investitore privato ad integrare tale esposizione a quella più classica sui titoli di stato, che tradizionalmente ha rappresentato la parte preponderante del portafoglio finanziario degli italiani. Guardare al lungo periodo è coerente anche con l’attuale scenario caratterizzato da rendimenti bassi nel breve termine.

      

                                                                          

SEMPLICITA’ E FLESSIBILITA’ A COSTO CONTENUTO

L’ETF PIR si presta anche ad un utilizzo flessibile da parte dei consulenti finanziari indipendenti, per i quali Amundi ETF fornisce supporto concreto svolgendo attività di education su questa tematica. Gli investitori professionali possono utilizzare tale strumento per creare, ad esempio, una linea PIR composta da una combinazione di ETF e fondi, sfruttando i vantaggi tipici degli ETF quali la semplicità di utilizzo, la diversificazione ed i costi competitivi. Un gestore PIR può ulteriormente avvalersi dell’ETF per la gestione della liquidità del fondo. I PIR potranno poi diffondersi, così come successo in Francia e Gran Bretagna, anche all’interno di gestioni patrimoniali o soluzioni assicurative collegate a fondi di investimento. In tal senso sono già in fase di sviluppo strumenti quali le Unit Linked PIR che possono prevedere l’utilizzo dell’ETF come principale strumento per investire su questa tematica.

        

*Spese correnti annuali, tasse incluse. Per i fondi Amundi ETF, le spese correnti, come riportato nel KIID, corrispondono al Total Expense Ratio. Le spese correnti rappresentano le commissioni addebitate al fondo su base annuale. Qualora il fondo non abbia ancora chiuso il primo bilancio annuale, le spese correnti vengono stimate. In caso di negoziazione di ETF potrebbero essere addebitati costi di transazione e commissioni.