Il report sui flussi di Amundi ETF - 4° trimestre 2019

Martedì, 14 Gennaio 2020

Video, Parola agli esperti

       

  
A partire dall’estate, la raccolta sul mercato europeo degli ETF ha visto un’accelerazione continua durata anche nel quarto trimestre 2019, per superare i 100 miliardi di euro sull’intero anno. Se la maggior parte dei flussi si è concentrata sulle obbligazioni nel primo semestre, sono state le azioni a dominare ampiamente gli investimenti nella seconda parte dell'anno.

Tutte le principali zone geografiche hanno infatti registrato flussi positivi negli ultimi tre mesi del 2019 ad eccezione della zona Euro. Le aspettative del mercato sono diventate significativamente più positive alla fine dell'anno, portando gli investitori ad esporsi ad attività rischiose.
Il calo delle tensioni tra Cina e Stati Uniti, lo scioglimento del nodo della Brexit e la successione senza particolari scossoni a Mario Draghi a capo della Banca Centrale Europea, sono tutti eventi che hanno contribuito al ritorno di un sentiment positivo.
In questo contesto di riallocazione spicca in particolare l’accelerazione di una delle principali tendenze dell'anno: il successo degli investimenti responsabili, che hanno costituito il 25% di tutti i flussi azionari osservati nel 2019.
Per quanto riguarda gli ETF Smart Beta, i flussi hanno superato gli 8 miliardi di euro, con una significativa rotazione in fine d’anno dal fattore Min Vol al fattore Value.

Per quanto riguarda le obbligazioni, non ci sono stati grandi cambiamenti nelle tendenze nel corso dell’anno, dal momento che il tema principale è rimasto quello della ricerca di rendimento. Questo contesto ha beneficiato in particolare alle obbligazioni societarie, che nel 2019 hanno ricevuto flussi positivi di oltre 28 miliardi di euro.
Gli ETF Aggregate, che combinano un’esposizione al debito pubblico ed ai titoli corporate, sono stati favoriti dagli investitori grazie alla loro esposizione bilanciata, che si traduce in un rendimento superiore a quello dei titoli di debito pubblico ma con un rischio inferiore rispetto alle obbligazioni societarie.
Infine, anche nell'universo del reddito fisso gli investimenti responsabili hanno rappresentato una tendenza significativa, con 4 miliardi di euro di flussi netti nel 2019.

Nell’ambito delle materie prime, l'oro è innegabilmente il grande vincitore: di fronte ai vari eventi che hanno agitato i mercati nel 2019, ha infatti svolto un ruolo di bene rifugio naturale, registrando una raccolta di quasi 7 miliardi di euro.